La FTC accusa MySpace, l’azienda trova un accordo
Il famoso portale per la creazione di profili musicali e personali per condividere notizie,messaggi,musica e video con altri utenti, è ormai sotto forte accusa. Il processo risale a qualche tempo fa, quando MySpace, fu ritenuto colpevole di aver inviato i dati degli utenti agli inserzionisti, violando cosi le norme sulla privacy. In questo preciso momento l'azienda, dopo varie lotte, è riuscita a trovare un compromesso per giocarsi meglio la carta della reputazione. Di certo non si può dire che il portale si sia auto-colpevolizzato, però sta cercando sicuramente una via d'uscita che accontenti sia la giustizia che il proprio interesse.
La piattaforma di Beverly Hills è quindi in trattativa con i vertici della FTC (Federal Trade Commission), dopo aver permesso la condivisione di informazioni personali ad alcune aziende pubblicitarie, che miravano costantemente a forme di advertising, come l'applicazione popolare Tag Me.
MySpace ha quindi trovato la sua fonte di riscatto, patteggiando con 20 anni di controlli sull'effettiva sicurezza della privacy di tutti gli utenti iscritti al sito, senza dover pagare ulteriori sanzioni pecuniarie. La cosa più grave che però è risultata agli occhi dei commissari americani, è quella di aver ascoltato testimonianze che accusavano MySpace di aver scambiato direttamente gli ID degli utenti con i rispettivi inserzionisti, senza informare gli iscritti che la loro identità stava venendo trattata come merce di scambio per fini pubblicitari.
In ogni caso il tribunale ha provveduto a dare la giusta sanzione all'azienda e si spera che con queste ultime vicende, la sicurezza della privacy sia più controllata e più invisibile alle menti contorte di approfittatori, che vogliono arricchirsi a discapito della gente comune.





